La sentenza del 15 Febbraio scorso sembrerebbe aver spazzato via ogni dubbio sulla legittimità della richiesta di compartecipazione alle spese di ricovero in Residenze sanitarie assistite da parte dei famigliari di anziani non-autosufficienti. Una battaglia lunga oltre un decennio quella dell’associazione diritti utenti e consumatori, che si è combattuta in tutta la penisola, ed oggi in dirittura d’arrivo.
E Mannini si dichiara pronto a sostenere qualsiasi azione legale nel caso in cui le realtà locali dovessero continuare a non allinearsi a ciò che prevede la legge, fino a ricorrere in appello presso la Corte europea per i diritti dell’uomo. 10 milioni quelli che il Comune di Carrara dovrebbe sborsare per rimborsare le famiglie che, dal 2000 hanno pagato una retta oggi rivelatasi illegittima, e la soddisfazione è anche dell’associazione radicale La Conca, unica ad aver sostenuto la causa in città e che oggi che non si esime dal rivolgere un appunto alla politica di Piazza II Giugno: “Se Daniela Vangeli, responsabile regionale sanità e sociale di Rifondazione Comunista ha espresso apprezzamento per la nostra causa facendola propria”, afferma Angela Ricci, “a Carrara lo stesso partito si è tutt’altro che schierato dalla nostra parte. In proposito”, conclude, “mi sembra di intravedere all’interno di Rifondazione una certa discontinuità, se non addirittura una rottura fra vertici regionali e comunali”.
