Il fronte del no al porto turistico che cementifica la costa, questa mattina ha tenuto una conferenza stampa a palazzo comunale per presentare i primi risultati della raccolta firme per impedire la realizzazione dell’infrastruttura tra la foce del lavello e quella del Carrione, così come indicato dalle due amministrazioni, per pensarlo invece direttamente all’interno dell’attuale scalo commerciale. La campagna chiamata “Porto: fare meglio con meno. Firma anche tu!” ha già raccolto oltre 1000 firme ed è pronta ad iniziare una battaglia per far valere le proprie ragioni. Il primo passaggio è stato chiedere alla politica una presa di posizione netta lanciando un appello a tutte le segreterie di partito per chiedere la formale adesione. Alla campagna hanno aderito, ad oggi, la Federazione Giovanile Repubblicana con il coordinatore David Chiappuella, il coordinamento comunale di Carrara di Futuro e Libertà, il Partito Repubblicano, Sinistra Critica della circoscrizione 4 Avenza, Italia dei Valori e con un piccolo distinguo anche da Carrara Unita. Il prossimo appuntamento sarà poi ai primi di maggio per un convegno tecnico all’Apt di Marina di Massa per confrontare i documenti in possesso delle associazioni promotrici della campagna e le due amministrazioni comunali di Carrara e Massa.