I partiti della coalizione che sostiene l’amministrazione carrarese appoggiano in toto la linea portata avanti dal sindaco Angelo Zubbani rispetto alle nuove modalità di escavazione all’interno dei bacini marmiferi. A tale proposito il Comune ha da tempo sottoposto alle Associazioni datoriali una proposta articolata che ha lo scopo di legittimare l’attività di estrazione, attraverso il rilascio di titoli concessori, l’assunzione di responsabilità anche nei confronti dei trasportatori, lo snellimento delle procedure burocratiche, l’attuazione di una politica di sostegno alla trasformazione in loco e di stimare correttamente le ricadute sulla collettività tramite un aumento dei canoni commisurati agli effettivi valori di mercato dei marmi estratti. Una proposta quindi complessa, tenendo conto del fatto che, negli ultimi anni la città ha assistito ad una crescita costante dell’escavazione, all’incremento della vendita di blocchi grezzi con una parallela e progressiva diminuzione dell’occupazione causata dalla diminuzione della trasformazione. All’ipotesi avanzata le associazioni di categoria avrebbero risposto con una controproposta confusa e iniqua, tesa a tutelare principalmente alcune produzioni di materiali di alto valore. Posizione inaccettabile secondo la coalizione di maggioranza che ritiene riporterebbe indietro di anni il rapporto fra Comune ed imprese, senza tener conto delle ragioni per le quali è necessario raggiungere un accordo che dia certezze alle imprese e giuste ricadute per la collettività. In piena sintonia con il primo cittadino e la sua giunta quindi la coalizione invita l’Amministrazione a percorrere senza indugio il confronto con le singole imprese, utilizzando tutti gli strumenti normativi a disposizione, e verificando nel contempo, anche la possibilità di introdurre revisioni al regolamento degli Agri Marmiferi che possano consentire di conseguire quei risultati non più rinviabili per il bene della Città”.