La provincia di Massa Carrara ha concluso nei giorni scorsi il ripristino degli argini del torrente Ricortola, danneggiati dopo l’alluvione della scorsa estate. Gli assessori provinciali ai lavori pubblici Gianluca Brizzi e alla Difesa Suolo Fabrizio Magnani, assieme ai tecnici, hanno illustrato l’intervento in un incontro  organizzato dal Circolo del PD di Bondano, Ricortola, Casone e Partaccia. L’intervento ha riguardato l’infissione delle cosiddette palancole per ricostruire l’argine sinistro, oltre alla ripulitura degli argini e dell’alveo. Ma da uno studio condotto dall’ingegner Pagliara dell’Università di Pisa, su incarico della Provincia, emergerebbe il rischio permanente per la presenza dei ponti sullo stesso torrente in via Pietrasanta e in via delle Pinete che non consentono il regolare deflusso delle acque. Resta poi la necessità di ripristinare parte della sponda destra del torrente ceduta per il rigonfiamento di un fosso parallelo e per la presenza di materiale caduto durante le operazioni. L’Amministrazione Provinciale avrebbe richiesto la contrazione di nuovi mutui per completare le opere ed intervenire sullo stesso fosso anche a monte, in località Romagnano. Per il circolo del Partito Democratico un punto fermo è la ricostruzione dei due ponti: per questo promuoverà una petizione popolare. Intanto metterà in campo tutte le azioni necessarie per verificare la possibilità di recuperare risorse a favore dei cittadini che hanno subito danni dall’alluvione del 29 Luglio scorso.