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Perché il trasporto pubblico locale non soddisfa i cittadini? Quali sono le motivazioni che spingono gli utenti a prediligere altre forme di trasporto? Se lo chiede la Provincia di Massa Carrara che, per mettere mano al servizio di trasporto locale, ottimizzare le corse, investire dove serve e rinnovare la rete, ha deciso di effettuare un sondaggio sui residenti , per capire dove pecca il TPL. Migliaia di questionari saranno inviati, o proposti per telefono, ai cittadini dei comuni di costa e di tutta la Lunigiana. A campione, l’ufficio mobilità della provincia sottoporrà alcune domande significative per capire “dove si sta sbagliando”. L’obiettivo, ha spiegato l’assessore al traffico e mobilità dell’ente Sara Vatteroni, è quello di rivedere le corse, le linee, gli orari, in base alle esigenze dei cittadini. Tenendo conto della tipologia di lavoro, dell’età, del posto in cui si abita, gli uffici cercheranno di capire se esistono corse che vanno soppresse o incentivate, o percorsi che possano essere migliorati. Uno studio provinciale sui cittadini che quotidianamente  usufruiscono del mezzo pubblico esiste già: i tecnici della provincia hanno infatti osservato giorno per giorno la tipologia di persone che sale e scende dai bus, contando materialmente gli utenti e intervistandoli per carpire suggerimenti e raccogliere denunce sullo stato dei mezzi, sulla puntualità e sui percorsi. Da questo screening è emerso che in provincie si prende l’autobus alle ore più svariate, con picchi solo nelle ore di punta.  Il questionario invece punta a raccogliere le testimonianze di chi il bus lo prende poco o non lo prende affatto.

 I questionari verranno inviati all’interno della busta paga anche a tutti i dipendenti pubblici della provincia, tra i comuni, la Asl, l’Inps e l’Inail. Verranno interessati dal questionario anche i giovani studenti delle scuole medie superiori e le loro famiglie. Il questionario, l’elaborazione dei dati e la sintesi dei risultati verrà curata dall’Ing. provinciale Stefano Fresia e dalla responsabile del servizio trasporti Valeria Lombardi.