Partite di strumenti medicali non sterili e materiale difettoso sono stati sequestrati dalla Guardia di Finanza di Belluno in un’operazione che ha visto effettuare 21 perquisizioni, di cui 16 in strutture ospedaliere e ASL in diverse regioni del Nord Est. Tra questi rientra il nosocomio di Fivizzano dove le fiamme gialle avrebbero sequestrato una confezione di strumenti chirurgici non a norma. 234 contenitori per la sterilizzazione di strumenti chirurgici sarebbero risultati privi della marcatura ‘Ce’ e non rispondenti ai requisiti di sicurezza. I dispositivi medici erano ossidati, corrosi e potenzialmente nocivi per la salute di un qualsiasi paziente. Grande il pericolo di contaminazione ed infezioni per pazienti e personale sanitario che quotidianamente maneggiava merce non conforme alla normativa del Ministero della Salute. La guardia di finanza ha denunciato per frode in pubblica fornitura sette imprenditori, titolari di aziende con sede a Reggio Emilia, Padova, Bologna, Fermo e Roma. Nessun indagato in provincia di Massa Carrara. L’operazione è stata condotta dalla guardia di finanza di Belluno su segnalazione, nel novembre scorso, di personale dell’ospedale San Martino di Belluno.
