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Il 17 marzo del 1861 a Torino viene proclamata l’unità nazionale e la città diventa la prima capitale d’Italia. La nuova storia della nazione indipendente e unita nasce 150 anni fa. Come si prepara la provincia apuana a celebrare questa importante ricorrenza? Sono tante le iniziative messe in cantiere da Comune, Provincia e Prefettura, illustrate nel corso di una conferenza stampa. Un calendario ricco di eventi che copriranno un arco temporale più vasto rispetto al 17 marzo. Si parte domani, mercoledì 16, alle ore 10 con la conferenza Popolo e Risorgimento in terra apuana, a Palazzo Ducale. Sarà una lunga giornata quella di giovedì 17 marzo, che si aprirà con l’alzabandiera in piazza Aranci alle 8 del mattino. Seguiranno alle 9 il consiglio provinciale e i consigli comunali straordinari (sarà possibile seguire in diretta la seduta consiliare su antenna3, a partire dalle ore 9). Alle 11 un corteo, accompagnato dalla banda musicale, sfilerà per deporre una corona al monumento dedicato a Giuseppe Garibaldi. Alle 12 in piazza Aranci, il Prefetto consegnerà le onorificenze “al merito della Repubblica italiana”. In parallelo, a Palazzo Ducale sarà allestita una mostra sul Risorgimento con l’esposizione di medaglie storiche e pagine di giornali d’epoca. Alle poste italiane speciale annullo filatelico. In piazza Mercurio alle 17, saranno ricordati i garibaldini massesi, Carlo Bontemps, Francesco Frediani e Stefano Nelli e una pergamena ottocentesca esposta nella biblioteca ricorderà tutti i volontari apuani che parteciparono al Risorgimento italiano. E anche la città si vestirà col tricolore: via porta Fabbrica, piazza Aranci e gli edifici comunali saranno imbandierati.
Il Castello Malaspina sarà illuminato con il tricolore e l’Aghinolfi sarà ricoperto con un maxi drappo di 12 mq, visibile da ogni angolo del territorio. E, sempre a Montignoso, giovedì prossimo all’interno del consiglio comunale straordinario sarà presentato il libro “Giovan Battista Giorgini e il contributo dei montignosini alla costituzione dello stato italiano”, realizzato da Corrado Giunti, Cesare Del Giudice e Silvia Casini. <<E’ un momento di riflessione sul senso di appartenenza e identità, ha spiegato il prefetto Merendino, l’Italia è stata fatta da uomini coraggiosi e lungimiranti che hanno combattuto e questo insegnamento deve essere un monito soprattutto per le giovani generazioni>>.
Le iniziative si prolungheranno nei prossimi mesi: venerdì 1 aprile, in programma il premio letterario dedicato all’Unità d’Italia, Batti Libro. Sarà poi la volta dello spettacolo “Terroni d’Italia” nell’ambito del festival provinciale Sottosopra e anche la rassegna Primavera Jazz accoglierà una sezione dedicata all’Unità nazionale. E per la festa tricolore ricette ad hoc a cura degli allievi del Minuto che festeggeranno anche il centenario della cucina artusiana. A Carrara, notte tricolore mercoledì 16 marzo con concerto risorgimentale nella Nuova Sala Garibaldi alle 21; mentre giovedì 17 in programma un concerto di arie verdiane alle 18 nell’aula magna dell’Accademia di Belle arti. Per informazioni più dettagliate, potete consultare i siti istituzionali di comuni e provincia.
