L’ex direttore generale della Asl 1 Antonio Delvino si è opposto al maxi aumento previsto dal Sior sui costi dei quattro ospedali unici della Toscana e per questo è stato fatto fuori”. Torna in vista la teoria dell’Onorevole del PdL Lucio Barani che de tempo sostiene che “Delvino abbia pestato i piedi a qualcuno”. E infatti , tra gli atti consegnati ieri in Procura a Massa Carrara Barani inserisce anche un verbale, riguardante una commissione del Sior, in cui l’ex direttore Delvino si sarebbe opposto all’aumento del costo dell’ospedale unico apuano. Secondo Barani il Sior, dopo aver ricevuto la relazione di numerosi consulenti esterni, avrebbe deliberato l’aumento di 80 milioni di euro sul costo dei quattro ospedali, di cui 18 milioni soltanto per quello di Massa Carrara. In realtà, Barani specificherebbe che il Sior in un primo momento avrebbe dovuto deliberare un aumento sui costi pari a 150 milioni di euro in più, che poi si ridussero, non si sa per quale motivo, a 80 milioni di euro di aumento.  Delvino, in quell’occasione, chiese spiegazioni e si oppose, secondo Barani, mossa che “gli costerà cara”.  “Secondo la commissione di inchiesta parlamentare_ dice Barani_ quell’aumento era ingiustificato e le relazioni ricevute dai consulenti erano pilotate per ottenere più denaro da spendere nei lavori degli ospedali unici, senza motivo. Rossi dovrà spiegare a noi e alla procura perché si rese necessario quell’aumento, con quali giustificazioni e metodologie”.