Il progetto di riqualificazione del litorale di Marina di Carrara rischia di venire cancellato a colpi di decreto: un emendamento al Milleproroghe in discussione in queste ore al Parlamento  italiano prevede la cancellazione a tappeto di tutti i finanziamenti destinate a opere e progetti fermi da oltre cinque anni. La proposta punta a destinare queste risorse a iniziative già cantierate attraverso la revoca di quei soldi che stanziati 5 anni or sono non sono ancora stati impiegati. Nella mannaia del governo potrebbero così ricadere anche i 38 milioni di euro destinati alla riqualificazione del litorale di Marina di Carrara e al celebre Water-front. La notizia ha messo in allarme l’intera provincia apuana, dalle istituzioni alle associazioni di categoria che si sono sempre dichiarate favorevoli al progetto, mentre ha ridato un filo di speranza alle associazioni che si oppongono all’intervento: “Sosteniamo da sempre che il Water-front non serviva a riqualificare marina di carrara ma solo ad allargare il porto, quindi saremmo ben felici se il finanziamento venisse tagliato”, hanno commentato oggi da Marina si Rilbella. Di tutt’altro parere confartigianato, che chiede un intervento compatto del territorio per scongiurare l’attuazione dell’emendamento e il Pdl secondo cui a mettere a rischio il progetto non sarebbe l’azione del governo ma la lentezza e l’inefficienza degli amministratori locali, incapaci di provvedere a progetti innovativi ma al contempo realizzabili. E mentre il comune di carrara si starebbe già attivando con la Regione per salvare il Waterfront, da Roma arriva la notizia che i circa 1.500 emendamenti al milleproroghe sono destinati a essere ridotti a qualche decina: per sapere che ne sarà dei finanziamenti destinati al litorale apuano la giornata decisiva potrebbe essere già quella di domani.