Massa Carrara è al secondo posto in Toscana per il tasso di mortalità da tumore, ma i dati riguardano soprattutto la costa, visto che la Lunigiana non contribuisce in modo decisivo allo spiacevole primato. Sono numeri che rende noti la Società della Salute centrati, invece, sulle malattie del sistema circolatorio. In Lunigiana la speranza di vita è superiore di un anno sia per gli uomini che per le donne e si attesta, rispettivamente, a 85 anni e a 78 anni. L’età media di morte è di 83 anni per le donne lunigianesi contro gli 81 delle donne della costa, 77 anni per gli uomini lunigianesi contro i 74 anni degli uomini della costa. Oltre all’ottima qualità della vita, contribuisce a far vivere meglio la biodiversità lichenica, che altro non è che la quantità di licheni che crescono sui tronchi: l’indice è nettamente superiore in Lunigiana rispetto ai Comuni di Carrara, Massa e Montignoso, e studi e ricerche confermano che maggiore è l’indice di biodiversità, minore è l’incidenza dei tumori delle vie aeree sulla popolazione. Parlano chiaro anche i dati ufficiali dell’Agenzia Regionale di Sanità della Toscana per il triennio 2006 – 2008. Il tumore in Lunigiana colpisce per lo più gli ultrasessantacinquenni, mentre nella zona di costa i decessi riguardano frequentemente anche persone più giovani. A questo stato delle cose concorrono diversi fattori come gli stili di vita, il lavoro, il contesto ambientale e l’età.