Vivono da oltre un anno al parcheggio di Mirteto e le roulotte dei nomadi, di etnia sinti, nell’ultimo periodo sono notevolmente aumentate arrivando a 6 mezzi per un totale di oltre 30 persone, di cui circa 25 bambini. E dopo aver fatto più volte richiesta di sgombero, il consigliere comunale Stefano Benedetti, ha diffidato ufficialmente per la seconda volta l’amministrazione di Massa annunciando il ricorso alla Magistratura. Quelle famiglie vivono lì ormai stabilmente, hanno costruito una casetta in legno abusiva ed utilizzano da tempo anche l’energia elettrica il cui allaccio lascerebbe molto a desiderare. I fili sono stati, infatti, collegati dal parcheggio al contatore di un magazzino comunale utilizzato in qualsiasi momento per spegnere ed attivare la corrente, pagata con soldi pubblici. L’amministrazione comunale, accusa Benedetti, ha abbandonato quelle persone da settembre 2009, da quando si sono installati nel parcheggio esclusivo per posti auto. il consigliere ha anche inviato la nuova richiesta di sgombero al dirigente del settore sociale perché da lui pare siano partite le Determinazioni per “il rilascio dell’autorizzazione temporanea a sostare con i propri mezzi presso il parcheggio di Via Don Minzoni”. Sulla nota dirigenziale si legge che l’amministrazione starebbe costruendo un percorso per garantire ai nomadi il diritto alla sosta, ma non esistono riferimenti ad un percorso di integrazione, come prevedono le disposizioni regionali. Al dirigente, principalmente, ma a tutta l’amministrazione l’invito del consigliere ad individuare le soluzioni adeguate.