Se per il Governo la regione flagellata da piogge e alluvioni è il Veneto, alla Toscana ci pensa il governo Regionale. La prossima settimana il presidente Enrico Rossi firmerà un’ordinanza per inviare alle province di Massa Carrara e Lucca i primi 5 milioni che serviranno a coprire gli interventi. E non finisce qua: la settimana successiva la Regione renderà disponibili altri 5 milioni, utilizzando i fondi regionali destinati all’agricoltura, per gli interventi in ambito forestale, e infine ulteriori 5 milioni arriveranno da economie regionali. Saranno in tutto 15 milioni di euro, stanziati anche oltre le competenze regionali, mentre al momento lo Stato ne ha promessi soltanto 2. E il governatore Rossi è critico pensando ai fondi che, al contrario, ha ricevuto il Veneto per far fronte a danni per un miliardo di euro: in soli 8 giorni il governo ha stanziato 300 milioni di euro, cioè il 30% delle necessità. “A suo tempo ho difeso le ragioni del Veneto, commenta Rossi, ma con altrettanta fermezza dico oggi che di fronte a questi disastri non ci possono essere due pesi e due misure”. Squilibrio inaccettabile lo definisce il presidente annunciando che saranno chiesti almeno altri 25 milioni. A Lucca e Massa Carrara si registrano danni per almeno 90 milioni di euro e per avere lo stesso trattamento riservato al Veneto, alla Toscana toccherebbero 27 milioni di euro. Già per l’alluvione del Natale 2010 lo sforzo governativo era stato limitato: per oltre 500 milioni di danni, lo stanziamento totale è stato di 133 milioni di euro, di cui 67 della Regione e solo 66 messi dallo Stato.