Nell’ASL apuana non sarebbe cambiato proprio nulla. A sostenerlo è Nicola franzoni da Futuro e Libertà, secondo il quale sarebbero inaccettabili le parole del Segretario Provinciale del PDL Iacopo Ferri e dell’Onorevole Lucio Barani, mere schermaglie strumentali a tirarsi fuori da una vicenda che, al contrario, li coinvolgerebbe direttamente. “Continuiamo a non capire”, afferma Franzoni, “come il PDL non cominci a dare l’esempio ritirando dal collegio dei Sindaci Revisori la propria pattuglia di rappresentanti, invece di fare continui richiami morali alla sinistra. Sul piano dei controlli neppure i tecnici preposti dal PDL sono riusciti ad intravedere un buco di bilancio di ben 270 milioni di euro”. Il Presidente dei Sindaci è stato frutto di una nomina del Ministero, che ovviamente fa capo al PDL e, lo stesso PDL, ha in quota al collegio dei Sindaci membri nominati per accordo regionale. È questa la situazione che Futuro e Libertà intende sottolineare, oltre a chiedersi perché Maria Teresa De Lauretis continui ad avvalersi degli stessi sindaci revisori, permettendo loro di continuare a svolgere le loro mansioni controllando i conti della ASL anche per il periodo 2010. Insomma, a distanza di due mesi dallo scandalo sembrerebbero archiviarsi tutte le responsabilità e tutto tornerebbe come prima, secondo Futuro e Libertà: accordo tacito tra maggioranza e opposizione, lo stesso collegio sindacale definito dal Presidente Enrico Rossi “negligente ed omissivo” e infine, come al solito, le perdite in servizi, strutture e posti di lavoro da parte della cittadinanza di Massa Carrara
