IL SEGRETATIO CISL ANDREA FIGAIA ESPRIME IL SUO DISAPPUNTO PER LA SITUAZIONE ATTUALE DELLA SANITA’ DOVE SONO PRESENTI GIA’ QUATTRO OSPEDALI E SI RIVOLGE AL FUTURO DIRETTORE GENERALE DE LAURETIS PERCHE’ SI SCENDA D UN CONFRONTO A TAVOLINO.

Andrea Figaia, segretario provinciale della Cisl ha le idee chiare sulla situazione dell’intero sistema sanitario apuano: uscire dalla bailamme nella quale versa ed entrare in un percorso virtuoso. Questi sono gli ingredienti di una strategia che consentirebbe di evitare nel corso del tempo a venire inutili e pesanti sprechi, che già gravano i bilanci del comparto sanitario. Sono quattro gli ospedali già esistenti in loco, due in Lunigiana, e due in costa e se a questi si aggiunge il Dipartimento materno Infantile di Massa, diventano cinque. C’è bisogno di razionalizzare le spese e  i costi e la costruzione dell’ Ospedale Unico a Massa diventa imprescindibile. Il segretario provinciale attacca le vecchie posizioni conservatrici di chi, di fronte a precedenti interventi di provare a cambiare si è sempre imbattuto in strenui tentativi di difendere l’esistente. Anche in Lunigiana l’ospedale di Pontremoli deve diventare l’ospedale di comunità procedere in tal senso e la Società della Salute deve riuscire ad operare in una realtà unitaria, senza scollegamenti dall’Asl: il rischio che diventi uno strumento separatista è insomma forte per il segretario Cisl. Nell’occhio del ciclone finisce anche la Commissaria straordinaria De Lauretis che razionalizza, chiude reparti e  decide, sostiene Figaia, senza tenere conto di chi, come il sindacato, ha il pieno interesse ad un confronto tra le parti. Ora poi che si appresterà a diventare il nuovo Direttore Generale sarebbe il caso, sottolinea Figaia, che si aprisse finalmente un tavolo di confronto, perché le scelte siano veramente condivise. Le lamentele del sindacato sembrano tuttavia avere trovato un riscontro nella convocazione messa in calendario per il 26 di Gennaio: l’azienda insomma sembra  volere scendere a piu’ miti contraddittori