Il punto nascita dell’ospedale di Pontremoli chiuderà a partire dal 2 febbraio. Nessun passo indietro, dunque, sulla decisione presa lo scorso agosto dall’ex direttore generale Antonio Delvino. Il provvedimento è stato confermato dall’assessore regionale Scaramuccia e dal neo direttore De Lauretis nel corso della conferenza dei sindaci che si è svolta ieri a Carrara. Delusione e rabbia a Pontremoli. Il consigliere Ferri non demorde: “la Regione chiude il punto nascite e lo giudica insicuro, ma se fino a ieri Rossi lo ha sempre tenuto in vita, dichiara il consigliere regionale del Pdl che si scaglia contro il comportamento di Pucci definito illegittimo: “ha addirittura impedito ai Sindaci (vergognosamente passivi) – sottolinea – di votare un documento in Conferenza dei Sindaci. Ferri promette battaglia: andrà valutata la regolarità di quella decisione. Per quanto riguarda la sicurezza del reparto Ferri fa presente che saranno presentati esposti alle autorità e verificate le condizioni della struttura che fino ad oggi è stata tenuta in vita e dunque sempre giudicata sicura. Rossi e Scaramuccia, continua ferri, dovranno poi spiegare perché laddove mancano requisiti di accreditamento che a Pontremoli ci sono il reparto resterà aperto, come a Bibbiena, Portoferraio e Piombino. E allora saranno ancora una volta i cittadini a pagarne le spese per un debito che, lo ricordiamo, ammonta a 270 milioni di euro. Le responsabilità – conclude Ferri – vanno ricercate tra i dirigenti, assessori e direttori, che dovranno anche render conto del concorso per assumere 54 amministrativi  e dei loro impieghi.