Il multisala potrebbe trasformarsi in una pure operazione speculativa con la trasformazione del cinema Splendor in circa trenta appartamenti e rendere deserto il centro cittadino. La vicesindaco Martina Nardi, al momento unica voce fuori dal coro, torna a ribadire la propria posizione dopo le dichiarazioni dell’assessore alle attività produttive Luigi Della Pina. Se il multisala funzionerà la città avrà come conseguenza 1200 macchine ad ingorgare la viabilità in zona industriale e i cittadini, dice la Nardi, non si fermeranno più a passeggiare in città, ma al vicino centro commerciale. Nel caso contrario, invece, se il multisala risultasse un fallimento e sovradimensionato per una città come Massa, l’operazione diventerebbe totalmente speculativa, destinando l’area ad altro commerciale o direzionale. Il progetto non seguirebbe quindi la logica di uno sviluppo della città, compito principale degli amministratori. Fermo restando che la politica non si deve intromettere nelle questioni amministrativa, la vicesindaco spiega poi i motivi del suo tardo intervento: toccava ad altri aprire dibattiti sia in maggioranza che in città su questioni di tale portata, ma la discussione non è mai avvenuta, né in giunta, né in qualsiasi riunione. “Quando il dirigente dell’assessorato all’urbanistica ha firmato l’atto – conclude – non ho fatto pressioni, ma come è giusto che sia, ho aperto il caso politico”.