Il 20 gennaio ci sarà la terza udienza per il procedimento civile in cui il giudice Failla incaricherà il perito del tribunale, ingegner Pierre Popoff, di redigere la relazione su precisi quesiti che gli verranno formulati in aula. Ma sarà anche il momento in cui verranno depositate le memorie difensive delle parti coinvolte. Quella del Comune di Carrara dovrebbe basarsi tutto sul concetto che l’amministrazione non poteva avere responsabilità sul crollo in quanto la gestione dei lavori, e quindi l’annesso controllo, era di responsabilità della ditta appaltatrice dei lavori ovvero la Coestra. L’avvocatura dell’amministrazione avrebbe ripercorso tutta la dinamica dei fatti dei due giorni fatidici: il 1 novembre con l’evacuazione e il 2 novembre con il cedimento dell’edificio. Dall’allarme fino alla ricostruzione dello svolgimento dei lavori e precisamente su quale sponda si è operato. La memoria difensiva è prodotta per il procedimento civile ma difficilmente si discosterà dalla posizione dell’amministrazione anche in sede penale con l’inchiesta seguita dal pm Alessandra Conforti.
