Delocalizzazione, è di questo che le microimprese e le aziende artigiane in provincia sentono maggiormente l’esigenza, dal manifatturiero all’edilizia, dalla metalmeccanica al legno, ai servizi tecnici.. Il dato emerge da un sondaggio di Confartigianato effettuato su 150 imprese operanti nei comuni di Carrara, Massa e Montignoso. Seppure in una fase di economia non ancora positiva infatti, numerose piccole realtà imprenditoriali ed artigianali ricercano migliori condizioni logistiche ed urbanistiche. Il risultato, quando ciò avviene, si traduce in espansione della competitività del sistema produttivo locale ed incrementi dell’occupazione. Una riflessione particolare va quindi svolta nei confronti delle imprese che operano all’interno di ambiti cittadini, con costanti conflitti di interesse con le residenze circostanti: se queste non permettono lo sviluppo delle potenzialità aziendali, di converso, le imprese stesse non favoriscono i contesti urbani nei quali sono inserite. I risultati del sondaggio confermano le esigenze di nuovi insediamenti, per lotti minimi e funzionali, mostrando peraltro buone disponibilità ad investire considerevolmente: fatto questo che favorirebbe anche l’incremento occupazionale. “Come Confartigianato”, afferma il segretario Gianfranco Oligeri, “intendiamo impegnarci nel ricercare soluzioni per rispondere a quanto manifestato dalle aziende; le richieste palesate confermano un fabbisogno che non è oltremodo eludibile. Per questo”, conclude, “stiamo verificando l’esistenza di apposite aree nel comune di Carrara, al fine di programmare insediamenti”.
