Il picco dell’influenza non è ancora arrivato ed è atteso per la fine di gennaio, ma sono già più di trecentomila gli italiani a letto con i classici sintomi del “male di stagione” e i medici registrano un boom di richieste di visite a domicilio. In calo le vaccinazioni, mentre medici di famiglia ribadiscono l’importanza della protezione. Sarebbero oltre 300mila gli italiani colpiti dall’influenza in questi giorni, con una cifra complessiva che a fine stagione potrebbe raggiungere i 5 milioni. Dall’inizio dell’epidemia, che comprende oltre al virus “australiano” anche l’H1N1, si calcola un milione di casi ma l’incidenza si è mantenuta su livelli bassi. Per contrastarla bisognerebbe evitare di gli ambienti affollati, dove il virus passa di respiro in respiro, coprirsi bene, mangiare tanta vitamina c, e seguire una dieta ad hoc, come quella che propone la coldiretti. Aumentare le calorie consumate, iniziando la mattina con latte, miele o marmellata e portando poi a tavola soprattutto zuppe, verdure, legumi e frutta, aiuta a rafforzare, secondo coldiretti, le difese immunitarie dal rischio dell’insorgenza dell’influenza. Oltre a frutta e verdura ricca di antiossidanti nella dieta per sconfiggere l’influenza non devono mancare latte, uova, yogurt e formaggi come il parmigiano e, per alcuni esperti, anche il miele e l’aglio. Fondamentale – sottolinea la Coldiretti – e’ assumere verdure di stagione, soprattutto quelle ricche di vitamina A (spinaci, cicoria, zucca, ravanelli, zucchine, carote, broccoletti, e non vanno trascurati piatti a base di legumi (fagioli, ceci, piselli, lenticchie, fave secche) perche’ contengono ferro e sono ricchi di fibre che aiutano l’organismo a smaltire i sovraccarichi migliorando le funzionalita’ intestinali.
