Un bieco gemellaggio nel metodo delle assunzioni tra Asl e Comune di Carrara, di questo parla il Coordinatore provinciale di Futuro e Libertà Mauro Rivieri, che tiene a sottolineare quanto l’ex Direttore Generale dell’azienda sanitaria di Massa-Carrara si sia contraddistinto non solo per lo stratosferico ammanco di 270 milioni di euro. La gestione Delvino infatti, secondo Rivieri, passerà alla storia soprattutto per i concorsi pubblici vinti da un gran numero di nomi eccellenti, figli e nipoti di assessori, sindaci e sindacalisti. Così l’ultima delibera che spianato la strada a nuove assunzioni in municipio adottata dalla Giunta Zubbani sarebbe la fotocopia del metodo Delvino: famigliari del city manager e non solo, figli e parenti di altri nomi noti. “Come il Governatore della Regione Enrico Rossi, a torto o a ragione ha tolto l’incarico a Delvino”, afferma Rivieri, “ altrettanto dovrebbe fare Zubbani con il dottor Tonelli, e poi dimettersi, in quanto non poteva non conoscere i nomi eccellenti presenti in graduatoria”. E citando Don Milani, per il quale i figli dei poveri devono avere gli stessi diritti di quelli dei ricchi, Futuro e Libertà, ha annunciato che a breve renderà pubblici tutti i nominativi incriminati, esortando poi la popolazione a riflettere bene prima di votare il prossimo anno alle amministrative. Non salvando nessuno, infine, Rivieri conclude: “Questi vergognosi episodi accadono sotto gli occhi e con l’appoggio di un’opposizione che non svolge il proprio ruolo ma è complice di chi sta governando Carrara”.
