Era un falso allarme quello che ha fatto scattare le ricerche di alcuni speleologi, in Alta Versilia, che si temeva fossero rimasti bloccati in una grotta.
Lo spiegano dal Soccorso alpino toscano e i carabinieri. Pare che ci sia stato un fraintendimento sul contento del messaggio con cui e’ partito l’allarme. I soccorritori si sono calati nelle grotte del monte Corchia, alla ricerca degli speleologi: sembra siano entrati in contato con il gruppo e che abbiano ricevuto rassicurazioni.
