La federazione della sinistra dice no all’ipotesi di convertire totalmente il porto da commerciale a turistico e stazione marittima ma anzi auspica un espansione portuale inglobando in esso èiù attività possibili dalla commerciale, cuore pulsante dell’infrastruttura apuana, passando per il cantiere fino alla nautica turistica e di servizi con il terminal passeggeri. Il no della federazione della sinistra è una replica alle proposte lanciate più volte di convertire il porto commerciale; ipotesi, find’ora prive di fondamento, poiché proprio la settimana prossima verrà nominato lo studio tecnico che dovrà ridisegnare l’intera area portuale compreso il futuro porto turistico e l’eventuale stazione marittima.
