Il consigliere comunale di Carrara Gianni Ilari pone l’accento sulla partecipata Cermec, di cui Carrara detiene ben il 48% della proprieta’, mettendo in luce come gia’ nel 2008 fossero stati denunciati problemi riguardo il valore iscritto a bilancio degli immobili bonificati. La questione è costituita dalle eccedenze derivanti dalle spese di bonifica portate ad incremento di valore del terreno, per importi che superano il relativo valore di mercato di circa 10 milioni di euro. Queste eccedenze non sono mai state considerate come spese per cio’ che riguarda la determinazione del risultato annuale della societa’. Questo era nelle scritture del bilancio alla data del 31\12\2007 sottolinea Ilari e, se si fosse intervenuti in tempo, si sarebbero limitati i danni economici. La situazione di oggi, continua l’esponente politico del Pdl è quella che vede fatture di prestazioni sospette per lavori non eseguiti dalla Delca, ceduti alle banche ed accettati dalla Partecipata come debiti Cermec, per circa 28 milioni di euro. Il Pdl di Carrara si chiede chi abbia autorizzato l’accettazione della cessione del debito alle banche di Cermec nei confronti di Delca e punta il dito contro una amministrazione comunale che avrebbe dovuto ritirare le deleghe al consiglio di amministrazione. Si chiede poi al comune di Carrara la convocazione straordinaria di un Consiglio Comunale che metta all’ordine del giorno la situazione del Cermec, per fare chiarezza su tutta la vicenda.
