All’Atn è nuovamente allarme assenteismo. Ieri pomeriggio l’amministratore delegato dell’azienda di trasporti pubblici nel corso dell’audizione alla commissione consigliare sull’ambiente del comune di Carrara è tornato a parlare delle assenze: 17 ieri (13 in costa, 4 lunigiana) e 13 nella giornata di lunedì. Dati che preoccupano un azienda che dal 2011 dovrà fare i conti con i tagli al settore dei trasporti varati dal governo ma anche con i tanti problemi dovuti alle precedenti gestioni, quando allora non si chiamava Atn ma Consorzio Apuano Trasporti. Il bilancio quest’anno si chiuderà con quasi 800mila euro di perdite conseguenze –spiegano gli amministratori- di pesanti passivi dovuti alla gestione precedente. Ad esempio la scelta di avere una parte del parco mezzi in leasing e in altre forme di affitto pesa qualcosa come 400mila euro annui, non più ammortizzabili. Da qui la necessità di arrivare ad un punto d’accordo aziendale e politico. Sul tavolo diverse proposte, la più affascinante è una riforma del sistema dei trasporti con l’inserimento di nuovi servizi che in altre realtà hanno portato ad un più 20% di passeggeri come le Lam, linee ad alta mobilità che nel progetto dell’azienda dovrebbero essere tre con corsie preferenziali. Due per le linee urbane delle due città di costa ed una che le collega orizzontalmente. Altrimenti, senza un piano di assetto aziendale e con i dati preoccupanti dell’assenteismo, ben il 24% delle giornate lavorative annuali (tre volte superiore a Firenze), i tagli saranno l’unica strada perseguibile.