Un’altra ferita per la città di Massa si è aperta ieri, a seguito degli scontri tra lavoratori e forze dell’ordine avvenuti nei pressi del casello autostradale. Dopo la rabbia e l’amarezza per quanto successo, oggi è il giorno dei commenti politici. Il Partito Democratico di Massa-Carrara e il circolo Pd dei paesi a monte esprimono la propria vicinanza e solidarietà ai lavoratori e chiedono che venga fatta chiarezza al più presto. L’azienda Eaton, lo ricordiamo, ha messo in cassa integrazione più di 300 dipendenti, delocalizzando la produzione fuori dei confini nazionali. Sui fatti accaduti ieri l’On. Andrea Rigoni ha presentato presso la camera dei deputati un’interpellanza urgente per chiedere al Governo chiarezza sui fatti accaduti ed un forte impegno per la reindustrializzazione della area ex EATON. E’ unanime la solidarietà delle Segreterie Provinciali di CGIL CISL e UIL: “auspichiamo, si legge in una nota, che quanto avvenuto rimanga un esecrabile episodio isolato e che la lotta per il diritto al lavoro possa continuare senza ulteriori violenze”. A questo proposito, invitano a partecipare alla manifestazione di sabato mattina in città. Le sigle sindacali ricordano poi che la sofferenza riguarda tutto il mondo del lavoro, pubblico e privato; una condizione a cui il Governo non riesce a dare risposte. L’onorevole Lucio Barani, invece, punta il dito contro il governatore Rossi: “è il primo responsabile della mancata soluzione dei problemi lavorativi e occupazionali della nostra provincia e della Eaton, dichiara, poiché è compito della Regione e della Provincia sciogliere crisi lavorative, fa presente Barani che, nel ribadire vicinanza ai contusi e solidarietà alle forze dell’ordine, conclude tirando in ballo il clientelismo che, dice, continua a serpeggiare tra chi governa.