Un sopralluogo per verificare lo stato della costa dopo la forte mareggiata dei giorni scorsi e per le misure urgenti: è quello che si è svolto stamani convocato dal vicepresidente della Provincia  Fabrizio Magnani, al quale hanno preso parte  il professor Pranzini e i suoi collaboratori, i dirigenti Arrighi e Barbieri della Provincia, la ditta incaricata dei lavori anti erosione e Aliboni per i balneari.

“Abbiamo preso visione diretta dell’esito della mareggiata sul tratto di costa all’altezza del bagno Europa – ha dichiarato Magnani. È stata una mareggiata di intensità fortissima, con altezza d’onda intorno a 4,7 metri, come ci ha detto Pranzini, ben più alta di quella del dicembre 2009, che aveva un’altezza di 4 metri. È stata utile la massicciata posizionata lo scorso anno a difesa di quel tratto.  Purtroppo la mareggiata ci ha colto nel corso dei lavori che avevamo ripreso a settembre. Da allora è stato completato il setto 3 davanti al bagno Palmo e stavamo lavorando al 4 davanti al bagno Roma. Se il maltempo non ci avesse impedito di completare anche quello di sicuro avremmo avuto un esito più favorevole.

Abbiamo potuto constatare – ha aggiunto Magnani – la positività dell’intervento sulle vasche 1 e 2, completati prima dell’estate

Da settembre, quando sono ripresi i lavori abbiamo messo mano anche alle vasche 3 e 4, tra il Frigido ed il Magliano, ma anche quelli sono interventi che sono in corso e che rientrano nel piano lavori di questa seconda tranche.

Bilanci dei lavori sono prematuri, come ci ha detto lo stesso Pranzini. Per i monitoraggi dovremo aspettare gioco forza la fine dei lavori.

Nel corso del tavolo seguito al sopralluogo – ha concluso Magnani  – si è deciso di proseguire l’intervento in urgenza per continuare nella posa della massicciata a difesa dei bagni già iniziata nello scorso gennaio”.