Moria di carpe e cavedani, dopo le ultime piogge con decine di esemplari rimasti in secca dopo il ritiro delle acque piovane tracimate dai canali e dai fossi. E’ l’effetto degli allagamenti che tra la notte di domenica e lunedì hanno interessato nuovamente le zone di costa, terreni e case, confinanti con i fossi ed i canali. Ancora Via Stradella, Via Pandolfino, Via Arezzo, Via dei Loghi, Via Pozzuoli, Via  Poveromo, Viale Roma, Viale della Repubblica, Via Fescione, Via Pradaccio, Via dei Pomi fino alla zona del Fescione. Nei campi limitrofi ai canali tra Via Pandolfino e Via Arezzo questa mattina sono stati trovati diversi esemplari di carpe e cavedani, specie tipica dell’acqua dolce, rimasti intrappolati nella terra ferma. Lo staff tecnico della Coldiretti ha effettuato, proprio sabato, i sopralluoghi dei canali di Ricortola, Frigido, Fescione e Magliano.