Ieri sera un’altra famiglia di tre persone, è stata costretta a lasciare la propria casa in via Bergiola Vecchia, sopra la frazione di Lavacchio, perché troppo vicina ad un sistema franoso, mentre ancora in queste ore sono a rischio altre due nuclei familiari. Gli esperti stanno valutando lo sgombero delle due case. Intanto questa mattina sono iniziati i primissimi lavori del settore lavori pubblici provinciali che ha incaricato della messa in sicurezza della strada e del versante franato a Lavacchio una ditta emiliana, l’unica che abbia dato disponibilità immediata e a procedere in tempi brevissimi. Questa mattina gli incaricati hanno svuotato la cisterna dell’acquedotto e rimosso varie camionate di terra e ripulito l’area dalle piante pericolanti. Sono stati effettuati anche i primi sondaggi che permettono di analizzare il suolo in profondità per la valutazione delle caratteristiche geologiche e geotecniche ed andranno avanti fino a lunedì, quando saranno tutti analizzati. Dopo di che, il programma prevede l’inizio dei veri e propri lavori dell’opera di sostegno che consiste in pali ancorati al terreno franato, ad una profondità stabilita sulla base dei carotaggi, e tiranti per poi ricostruire il muro. A questi progetti stanno lavorando senza sosta gli ingegneri Alberti e Arrighi e i tecnici della provincia