Del Traforo della Foce se ne parla da decenni, ma l’opera infrastrutturale non ha mai visto la luce. Un nuovo studio di fattibilità è stato presentato dall’ingegner Franco Ferrari per il Centro Studi Alcide De Gasperi, e prevede un percorso rettilineo e in piano di poco superiore alla distanza che separa in linea d’aria Massa e Carrara. In numeri sarebbe un traforo alto 4 metri e 65,  da 1 chilometro e 200 metri con inizio sul rettifilo terminale di Via San Francesco a Carrara e fine nel punto di raccordo con via Foce in località Ortola. Il tempo di percorrenza sarebbe abbreviato del 300% rispetto all’attuale percorso, Massa e Carrara sarebbero raggiungibili tra loro in circa 5 minuti quindi. Inoltre, da considerare il risparmio energetico all’anno di circa 7 milioni e mezzo di euro, la riduzione di incidenti e la possibilità di maggiori scambi economici e culturali. Per quanto riguarda il costo, si parla di circa 30 milioni di euro che però dovrebbero accollarsi i due comuni, come ha detto chiaramente il senatore Luigi Grillo, presidente della commissione lavori pubblici del Senato. Altrettanto chiara, però, la posizione del sindaco di Massa.