Sono 51 gli imprenditori della provincia di Massa Carrara che non hanno pagato le tasse in questo 2010; sono evasori totali, completamente sconosciuti al fisco, a cui se ne aggiungono altri 4 che non hanno dichiarato basi imponibili in misura superiore al 50% di quelle effettivamente denunciate. L’attività della guardia di finanza ha consentito il recupero a tassazione di oltre 14 milioni di euro, con un incremento del 100% rispetto allo stesso periodo del 2009. Si contano poi violazioni all’iva per un importo di oltre 3 milioni di euro. Ma va anche detto che la percentuale di evasori totali quest’anno è salita di 7 punti rispetto al passato. L’identikit dell’evasore è vario: imprenditori del settore dell’edilizia e del suo indotto, agenti di commercio, titolari di pubblici esercizi, enoteche e studi tecnici o liberi professionisti. Sparsi un po’ per tutti i comuni apuani, ma con forte prevalenza a Massa, dove ne sono stati individuati 20 e Carrara, 16. Trattandosi di reato, nei casi più gravi, 15 dei furbetti scoperti dalle fiamme gialle, sono anche stati segnalati anche per omessa presentazione di dichiarazione dei redditi ed emissione di fatture false.
