L’Amministrazione carrarese è venuta incontro alle richieste dei genitori dei bambini iscritti alla scuola “Frezza” di Bonascola. Seppur impossibile garantire il pulmino sotto casa come in passato, ma questo è un problema che, nella necessità di razionalizzare i costi, ha colpito tutti gli istituti, lo scuolabus è stato nuovamente concesso, con l’organizzazione di alcuni punti di raccolta per  3 o 4 bambini ciascuno. Anche riguardo al problema dei camion che transitavano nell’area durante l’orario di divieto, alcuni giorni dopo la protesta, i genitori hanno visto arrivare alcuni vigili urbani che hanno provveduto ad annotare le targhe degli autocarri in transito.