Dopo il congresso degli industriali della settimana scorsa la polemica legata al marmo e alle concessioni sembra essere in parte rientrata, o meglio le posizioni restano identiche ma i toni sono stati notevolmente abbassati come suggerito dal presidente della camera di commercio Ricci. Gli industriali hanno da subito mantenuto la linea della fermezza e del basso profilo anche se poi un apertura è arrivata al congresso nella relazione che ha ribadito come “le posizioni non siano molto lontane” augurandosi di trovare “presto un punto di incontro”. La risposta dell’amministrazione è arrivata in un comunicato congiunto delle forze di maggioranza che si auspicano “una politica di rilancio” per l’intero settore pur ribadendo  “l’unanime sostegno all’azione del Sindaco e dell’intera Amministrazione impegnata a perseguire mutamenti profondi e strutturali nel rapporto con il mondo delle imprese. La strada segnata dalla maggioranza non è più di un aperto scontro come era stato timidamente portato avanti nelle precedenti settimane ma di un confronto “attraverso il tavolo permanente del marmo”. Al centro dell’agenda dei lavori: la filiera del marmo e la ridefinizione dei canoni di concessione.