Gualtiero Vanelli come il più assenteista della storia dell’Ateneo carrarese, così dipinge il Vice Presidente dell’Accademia di Belle Arti il consigliere de La Destra Musetti e, invitandolo a dimettersi tuona: “Mai varcato da anni il portone e mai preso parte, come carta canta, ad un’assemblea di vertice”. Ma il consigliere non la chiude lì e prosegue provocando: “Come alternativa, restando in seno all’Accademia, potrebbe occuparsi di riordinare i fondi “Antico” e “Moderno” della pregiata biblioteca, che mi consta essere assai trascurata da tempo. Si tratterebbe, per lui, non certo di fare “Il topo di biblioteca”, ma di assicurare ai contemporanei ed ai posteri diversi tomi di altissima qualità”. La recente iscrizione di Vanelli al Pdl poi, va giù male a Musetti, così come la diceria politica che, afferma, lo vedrebbe come possibile papabile alla carica di sindaco alle prossime amministrative. Premature e poche al contrario, le possibilità, secondo il consigliere, nonostante l’amicizia col Senatore del Pdl Baldini, e poi, rimarca e conclude “se in caso di vittoria si comportasse come in Accademia, Carrara avrebbe un Sindaco assenteista”.
