Spacciava droga nella sua scuola, un istituto professionale di Marina di Carrara ed è stato arrestato con altri due complici questa mattina dalla Polizia di Carrara e dalla Squadra Mobile di Massa. I particolari dell’operazione sono stati forniti dal Sostituto Procuratore Federico Manotti, assieme al dirigente della Mobile Enrico Tassi e al Dirigente del Commissariato di Carrara Giuseppe Aalabiso. Lo studente aveva compiuto da poco 18 anni, durante l’indagine frequentava il penultimo anno. La droga la spacciava sia all’interno della scuola che all’esterno. Un vero e proprio supermarket dello stupefacente, visto che offriva hashish, cocaina, eroina e marijuana. Gli inquirenti non si sbilanciano sull’origine delle indagini, ma è stato chiaro l’aiuto provenuto dall’interno dell’istituto; docenti, bidelli, lo stesso preside che più volte negli anni aveva dichiarato alla polizia la sua preoccupazione per gli strani movimenti cui assisteva nell’ora di ricreazione, nelle toilette. Le indagini poi si sono concentrate sullo studente che è stato seguito, intercettato telefonicamente. Tenendo sotto controllo lui la Squadra Mobile ha scoperto che spacciava non soltanto nell’istituto, ma anche all’esterno assieme a due complici, un 34 enne , forse lui il capo della mini banda e un venenne che però con la scuola e gli studenti al momento pare non avessero nulla a che vedere. Le indagini partite alla fine dello scorso anno scolastico si sono concluse questa mattina con il blitz nelle case dei tre. L’appartamento del 18 enne era pulito, negli altri sono state ritrovate dosi di hashish per 100 grammi, bilancino di precisione e semi di cannabis. Nell’inchiesta sono finiti altri cinque giovanissimi assuntori, in parte studenti dell’istituto professionale. L’allarme per il fenomeno dello spaccio di droga nelle scuole c’è. Ne sono interessati secondo gli inquirenti la maggior parte degli istituti scolastici provinciale e per questo parte anche l’appello ai genitori e agli insegnanti a fare attenzione ai segnali dei propri figli in famiglia e  in classe