Norberto Ricci risponde al consigliere comunale del Pdl Corrado Amorese, che  qualche giorno fa a mezzo stampa invitava il presidente della camera di commercio a rassegnare le dimissioni per il bene del territorio. Secondo Amorese, infatti, la ripresa economica della nostra zona inizia proprio dal rinnovo dei presidenti di camera di commercio e consorzio zona. A casa Ricci e Ugolotti, insomma, era la ricetta di Amorese. Tali affermazioni, però, non sono andate giù al presidente della camera di commercio Ricci che in una lunga risposta scritta dichiara: “la mia conferma a presidente della camera di commercio è avvenuta con elezione unanime da parte del consiglio camerale che è rappresentativo di tutte le associazioni di categoria, dei consumatori, e dei lavoratori ed è avvenuta sulla base di un programma di attività che si è tradotto in azioni concrete a partire dalla creazione di un apposito organismo che si occupi di marketing territoriale”. E ancora Ricci ricorda che l’attività promozionale della camera di commercio è aumentata negli anni in qualità e quantità, “basti pensare, dice, alle risorse messe in campo per favorire l’accesso al credito per le piccole imprese”. In merito ai rapporti con le amministrazioni locali, Ricci si vanta di non essersi mai contrapposto per partito preso, al contrario di aver assunto a volte posizioni scomode. Infine a sostegno delle sue ragioni, Ricci ricorda che da una recente indagine sul grado di soddisfazione degli utenti sono emerse valutazioni diametralmente opposte a quelle espresse da Amorese, a cui Ricci non risparmia critiche: “sono giudizi ridicoli e immotivati”, dice e ricorda il caso delle ZFU: “da Amorese sono venuti solo rimproveri sui ritardi, e puntualizzazioni in positivo circa la volontà del governo di mantenere l’efficacia, sottolinea Ricci, che invita il capogruppo del PdL a leggere la pagina del sole 24 ore di lunedì 6 settembre, nella quale si dice che il decreto mille proroghe  ha cancellato di fatto le zone franche urbane, inventate dall’ex ministro Scajola. L’illusione è durata meno di un anno”.