Sono salvi, almeno per ora, i 30 dipendenti del Carrefour a rischio licenziamento; giorni fa l’azienda aveva inviato una raccomandata ai sindacati indicando, per il punto vendita di Massa, l’esubero di 30 unità a causa della perdita di efficienza e redditività, e quindi di guadagni. Si è invece aperta la tratta vita tra la società e Cgil, cisl e uil che ha portato, mercoledì scorso, alla firma di un accordo approvato dal 59% dei dipendenti. Non si parla più di licenziamenti immediati, ma Carrefour potrà collocare in mobilità fino a 20 lavoratori; in cambio i rimanenti hanno accettato la flessibilità di orario e la riorganizzazione del lavoro. Si parla in particolare delle domeniche, 24 aperture che dovranno essere coperte sia dai lavoratori part-time, sia dai full-time con contratto a tempo indeterminato per una maggiorazione del 30% sulla quota oraria. Dal mancato riposo domenicale sono esclusi genitori affidatari di bambini fino a 3 anni e quei lavoratori che assistono persone disabili o non autosufficienti. Sindacati ed azienda hanno inoltre stabilito un nuovo piano ferie sulla base dell’afflusso di clienti e per garantire carichi di lavoro uguali per tutti.