Si inaugurerà con un collage di atti unici di Eduardo, Eduardo: più unico che raro!, la prossima stagione teatrale di Carrara, in trasferta dagli Animosi, sottoposti ad un indifferibile restauro e adeguamento alle norme di sicurezza, alla Nuova Sala Garibaldi che per questo 2010/2011 sarà la nuova casa del teatro carrarese, dal pubblico tanto fedele da aver fatto di Carrara una vera capitale di riferimento per tutto il teatro italiano. Come sempre, la stagione teatrale è frutto del lavoro portato avanti dall’Assessorato alla cultura e dalla Fondazione Toscana Spettacolo che hanno saputo creare un cartellone impeccabile, privo di qualsiasi ammiccamento televisivo, combinando il teatro classico, due autori per tutti, Machiavelli e Goldoni, con quello contemporaneo: l’autrice francese Yasmina Reza e lo statunitense Will Eno. Proprio a Carrara quindi, performances attoriali tra le più interessanti del momento, tra cui quelle di Rocco Papaleo, Elio Germano, Marco Paolini, Alessandro Haber, Ornella Muti e, a chiudere in bellezza, Paolo Poli. Inoltre anche quest’anno non mancherà un appuntamento con la grande danza, nientemeno che Giselle con la coreografia di Enzo Celli, impaginata appositamente per il palcoscenico del Garibaldi. E allora, per valorizzare la grande drammaturgia italiana, in apertura di stagione  il 16 e il 17 novembre, il montaggio personale e affettuoso che un grande regista italiano come Giancarlo Sepe fa di 4 atti unici di Eduardo De Filippo, con protagonista il simpaticissimo Rocco Papaleo. A seguire Romeo e Giulietta, nella lettura appassionata e vitale di Giuseppe Marini. Ancora, spazio alla danza, ma quella d’eccellenza di Giselle, coreografata appunto da Enzo Celli, figura di spicco nel panorama internazionale del balletto per il personalissimo stile che nasce dalla fusione fra hip hop e danza contemporanea. L’ultimo titolo in cartellone per il 2010 infine, è uno fra i più intelligenti, arguti e cinici del teatro italiano: la compagnia Arca Azzurra Teatro di Ugo Chiti presenta La Mandragora nel libero adattamento fatto del testo di Machiavelli. L’anno nuovo invece, porterà sul palco un capolavoro di Goldoni, Il Bugiardo, diretto da Paolo Valerio, poi una prova d’attore di Elio Germano con Thom Pain: un ritorno alle origini teatrali per il vincitore della Palma d’Oro all’ultimo Festival di Cannes, che ha deciso di misurarsi col drammaturgo americano Will Eno. A febbraio sarà la volta di Roberto Herlitzka e Lello Arena, che saranno protagonisti di un nuovo  Don Chisciotte in un riadattamento di Ruggero Cappuccio, e ancora Marco Paolini con  Itis Galileo, scritto insieme a Francesco Niccolini, poi Yasmina Reza, in Art, una commedia che solleva le questioni dell’arte e dell’amicizia, con interpreti quali Haber, Boni, ed Alberti. E se Ornella Muti sarà al Garibaldi con la commedia L’Ebreo, la stagione chiuderà, prima della Pasqua, con Paolo Poli che racconterà le sue  Fate, spettacolo in due tempi liberamente tratto da Bandello, Beaumont, Brunhoff e Perrault. L’apertura degli abbonamenti ed i rinnovi si svolgeranno dal 4 al 16 ottobre presso la biglietteria della Nuova Sala Garibaldi, telefonando allo: 0585/777160, o alla 0585/641393.