I genitori di Anna Giulia, Massimiliano Camparini e Gilda Fontana, sono stati ascoltati dal Gip Giuseppe Laghezza ieri mattina al Tribunale di Massa. E’ stato un primo interrogatorio, durante il quale avrebbero dovuto chiarire la loro posizione in merito al presunto rapimento della figlia, all’arma utilizzata per sottrarla dalla casa francescana delle suore di Marina di Massa e alla fuga all’estero. I due erano assistiti dall’avvocato Francesco Miraglia che intanto ha chiesto al Gip di rivedere i capi di imputazione: non più il sequestro di persona, come disposto dall’accusa, ma la sottrazione di minore. La difesa ha consegnato al Gip alcune foto di Anna Giulia, felice in auto con papà e mamma, scattate subito dopo il ‘rapimento’ compiuto dai genitori nella casa-vacanza di Marina di Massa. Sono state consegnate anche altri 300 scatti della “vacanza “ in Svizzera, come più volte i coniugi Camparini hanno definito la loro fuga con Anna Giulia. Le foto testimonierebbero che la bambina è sempre stata felice e serena. Il gip ha ascoltato prima la madre e poi il padre per tre ore, alla presenza del loro legale che ha poi dichiarato: ”Sono stati interrogatori strazianti, durante i quali i genitori hanno raccontato le tappe della loro vicenda e del loro dramma”. Miraglia ha chiesto poi la libertà o i domiciliari per entrambi i suoi assistiti e il Gip ha deciso di prendere tempo per decidere se attenuare o meno la custodia cautelare. Miraglia ha inoltre chiesto al Gip, che ha definito ”un giudice accorto, preparato e umano”  di disporre una valutazione psicologica della bambina, affinché anche lei possa essere ascoltata sul ‘rapimento’, con tutte le cautele del caso