Al Beach Club di Cinquale non si balla più: da mercoledì 28 luglio la splendida discoteca all’aperto, creata sulla spiaggia sotto un tetto di stelle dovrà rimanere chiusa, per mancanza di autorizzazione. La notizia arriva come un fulmine a ciel sereno sui proprietari e sui turisti che ogni sera affollavano uno dei pochi locali aperti e in voga della costa apuana. Rimane aperto e funzionante sia il ristorante che lo stabilimento balneare, ma le notti danzanti sono finite, almeno finché i titolari dell’ex Sporting non presenteranno la documentazione mancante alla commissione che sta analizzando il suo caso. Pare che, infatti, il Beach Club avesse chiesto l’autorizzazione per le feste danzanti, ovvero per la discoteca, solo a maggio, un po’ in ritardo per la verità e presentando una documentazione, secondo la commissione esaminatrice, troppo parziale. La commissione pare si sia riunita più volte sul caso Beach, ma ogni volta mancava qualche documento per permettere l’apertura della discoteca; nonostante questo e alcuni avvertimenti, anche da parte dell’Amministrazione comunale di Montignoso, il Beach ha continuato ad aprire anche la notte, non soltanto per le cene, ma proponendo le sue serate di musica e intrattenimento; così è dovuta intervenire la Polizia. Forse ci saranno anche delle pesanti sanzioni e per il momento il Beach Club resta chiuso alle danze. E’ plausibile pensare che i titolari, in attesa di ricevere notizie dalla commissione, che avendo a che fare con pratiche burocratiche non può per definizione essere svelta nell’agire, abbiano voluto tenere aperto il loro locale nella speranza che fosse tutto ok e in buona fede, ma così non è stato. Mercoledì in molti hanno avuto l’amara sorpresa: cancelli chiusi e buttafuori molto evasivi, “non si entra dopo cena, perché l’impianto musicale non funziona”.  L’ex Sporting, aveva promesso di dare a Cinquale visibilità e notorietà e pare che, in questi due mesi ci sia riuscito, prima con una inaugurazione degna di Porto Cervo, poi con le cene private con ospiti vip, nomi importanti dello spettacolo, dello sport e donne bellissime, come vuole la consueta gestione dell’Hollywood di Milano, proprietaria anche del Beach Club. Adesso gli imprenditori dovranno sbrigarsi con le carte e gli adempimenti burocratici, se non vorranno dire “addio” al mese più caldo dell’estate.