Pochi giorni fa il comune di Massa ha presentato la nuova graduatoria per le case popolari che come sempre suscita grandi polemiche. Il primo ad intervenire è il consigliere del PDL Stefano Benedetti che ha notato la presenza di molti stranieri in graduatoria. Una percentuale alta rispetto a quella degli italiani ed è rilevante anche la presenza di cittadini rom. Nella fascia fino ai 10 punti, sottolinea il consigliere di opposizione, si trovano 40 massesi, 36 stranieri, perché il sistema di assegnazione del punteggio viene falsato dalla situazione degli extracomunitari che risultano essere senza lavoro, con famiglie numerose e senza alloggio. E per superare questa disparità anche l’assessore Nardi, durante la presentazione della graduatoria ha promesso più controlli sulle case, perché molti stranieri vivono in abitazioni antigieniche e inagibili, fattori che alzano il punteggio in graduatoria. La Regione, dice Benedetti, dovrebbe quindi modificare il regolamento e inserire l’attribuzione in partenza agli italiani di almeno 5 punti in più rispetto agli stranieri. Mentre il Comune di Massa dovrebbe assegnare alloggi popolari a chi ne ha veramente bisogno, dopo averli tolti a tutti coloro che pur dichiarando poco, hanno un tenore di vita alto.
