ore:  15:52 | Maltempo, codice giallo per vento dalla mezzanotte di lunedì per 24 ore

ore:  15:59 | Codice giallo esteso fino alla mattinata di lunedì 15 novembre, in arrivo vento e mareggiate

ore:  12:57 | aggiornamento Allerta Giallo per Rischio idrogeologico, idraulico reticolo minore e Temporali Forti dalle ore 18:00 di sabato 13 novembre fino alle ore 23.59 di Domenica 14 novembre.

ore:  10:05 | allerta codice Giallo per rischio idrogeologico e Temporali Forti, dalle ore 18.00 fino alle ore 23:59 di Sabato 13 Novembre 2021.

ore:  12:54 | aggiornamento allerte codice Giallo per: rischio idrog. e temp. forti, dalle ore 07 fino alle ore 23:59 di Mercoledì 03 Novembre 2021; per mareggiate in corso fino alle ore 22.00 di Martedì 02 Novembre 2021; per vento in corso

giovedì, 28 ottobre, 2021

http://www.antenna3.tv/2021/10/28/allarme-caro-ristorante-stop-agli-aumenti-o-a-natale-mangiare-fuori-costera-il-doppio-madeo-tni-italia-dalla-farina-agli-imballaggi-aumenti-dal-30-al-50/

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Allarme ‘caro ristorante’: “Stop agli aumenti o a Natale mangiare fuori costerà il doppio” Madeo (Tni Italia): “Dalla farina agli imballaggi, aumenti dal 30 al 50%”

di  Redazione web

Stop agli aumenti o a Natale mangiare fuori costerà il doppio. E’ allarme lanciato da Tni Italia, il sindacato delle imprese del mondo Horeca, che registra rincari dal 30 al 50%: gli aumenti di luce, gas e carburanti hanno avuto effetto su tutte le materie prime, farina compresa. Rialzi anche per le bevande, gli imballaggi e i cartoni, le attrezzature utilizzate dalle imprese del mondo Horeca.

«Alcuni macchinari, come le impastatrici – afferma il portavoce di Tni Italia, Raffaele Madeo – non solo costano di più, ma sono diventati introvabili. La situazione è grave. Dopo le chiusure del lockdown, le attività di ristorazione hanno riaperto lavorando comunque ancora con il distanziamento. La ripresa è perciò ancora lontana e con questi rincari si rischia di vanificare tutti i sacrifici fatti dalla categoria per tenere aperti i locali».

«Non possiamo ancora per molto assorbire gli aumenti vertiginosi e generalizzati, che entro fine anno ricadranno sui consumatori, che per pranzare o cenare al ristorante si ritroveranno a spendere il 40% in più», fa presente Madeo. «Rischiamo che questo governo ci faccia trovare come regalo, un Natale dove tutto costerà il doppio. Serve un intervento urgente per calmierare i prezzi, in particolare quelli dell’energia e del carburante. L’intervento dell’esecutivo sui rialzi di luce e gas scattati da ottobre, evidentemente, è stato del tutto insufficiente».

ore: 10:12 | 

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