ore:  14:17 | allerta codice GIALLO per rischio idrogeologico idraulico del reticolo minore attualmente in corso, fino alle ore 23.59 di Mercoledì 06 Gennaio 2021

ore:  13:46 | Codice giallo per neve e rischio idrogeologico su quasi tutta la regione

ore:  12:48 | Emesso aggiornamento allerta codice Giallo per rischio idrogeologico idraulico del reticolo minore attualmente in corso, fino alle ore 23,59 di Martedi 05.01.2021

ore:  16:10 | Allerta meteo ‘gialla’ prorogata per tutto domani, lunedì 4 gennaio

ore:  13:13 | Emessa aggiornamento allerta codice GIALLO per rischio idrogeologico idraulico del reticolo minore attualmente in corso, fino alle ore 23,59 di Domenica 03.01.2021

sabato, 7 maggio, 2016

http://www.antenna3.tv/2016/05/07/emergenza-cinghiali-alla-rocca-cittadini-terrorizzati-la-situazione-secondo-i-residenti-peggiora-di-giorno-in-giorno/

Mediavideo Antenna3

Emergenza cinghiali alla Rocca, cittadini terrorizzati La situazione secondo i residenti peggiora di giorno in giorno

di  Redazione web

I cinghiali hanno preso casa alla Rocca e la situazione – scrivono i residenti – peggiora di giorno in giorno.
I cinghiali hanno ormai confidenza con i luoghi, non hanno timore ad avvicinarsi alle case, distruggono reti e recinzioni, fanno man bassa negli orti e nei giardini. Spaventano persino i cani che durante la notte abbaiano impauriti perché percepiscono la presenza dei cinghiali.
Gli ungulati si muovono in gruppo e sono circa una quindicina. Alcuni esemplari femmina hanno figliato e cercano di sfamare i loro piccoli raggiungendo le abitazioni.
I cinghiali, nei giorni scorsi, sono stati avvistati nei poggi adiacenti ai sentieri di passaggio pedonale che collegano la Rocca a San Carlo e nel tratto di strada carrabile che unisce la via comunale Vicinale del Colletto ai passi privati.
Una femmina con quattro piccoli, alle otto del mattino, è stata vista mentre “faceva colazione” di fronte ad un’abitazione, proprio lungo la strada comunale che unisce a via del Bargello (di fronte alla sede Asl sull’Aurelia sud) e prosegue verso monte, costeggiando il corso del canale del Colletto, nel tratto a monte non “tombato” del bacino delle Grondini.
I residenti hanno già segnalato la presenza degli animali alle istituzioni (le competenze in materia, con la riforma,sono passate dalla provincia alla Regione) e la speranza è che vengano messe a punto azioni per allontanare gli animali o comunque evitare che si avvicinino così tanto alle case e alle proprietà private. Anche perché si tratta, in alcuni casi, di capi molto grossi che sfiorano i cento chili.

il tirreno

ore: 19:26 | 

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