Oggi alle 15 in Cattedrale, lutto cittadino e minuto di silenzio. L’opposizione chiede un consiglio aperto sulla sicurezza
Massa si raccoglie oggi nel dolore per l’ultimo saluto a Giacomo Bongiorni, il 47enne morto nei giorni scorsi in seguito a una violenta aggressione nel centro cittadino. I funerali saranno celebrati alle ore 15 nella Cattedrale, scelta per poter accogliere l’ampia partecipazione prevista da parte di cittadini e istituzioni.
A presiedere la cerimonia sarà il vescovo mons. Mario Vaccari. Attesa la presenza dei sindaci del territorio, di rappresentanti della Regione e della presidente del Consiglio regionale Stefania Saccardi, a testimonianza della vicinanza delle istituzioni alla famiglia e all’intera comunità.
Per la giornata, il Comune ha proclamato il lutto cittadino. In segno di rispetto, i commercianti abbasseranno le saracinesche per cinque minuti durante le esequie, mentre tutti gli esercizi pubblici sono stati invitati a partecipare a un momento di silenzio collettivo alle ore 23, come gesto condiviso di memoria e riflessione.
Intanto il dramma ha riacceso il dibattito sulla sicurezza. I consiglieri di opposizione hanno depositato una richiesta per la convocazione di un consiglio comunale aperto, con l’obiettivo di affrontare in maniera ampia e condivisa il tema. Nel documento si parla di una situazione segnata da «pestaggi, scontri, inciviltà e vandalismi» che da tempo interesserebbero le notti della movida nel centro e nella zona della marina.
Per i firmatari, la sola repressione non è sufficiente: serve un’analisi più profonda del fenomeno, legata anche al disagio giovanile. Da qui la proposta di un confronto allargato che coinvolga istituzioni, forze dell’ordine, scuola, sanità e categorie economiche.
Tra i soggetti invitati figurano prefetto, questore, vescovo, polizia municipale, associazioni di categoria, sindacati, residenti, Asl e psicologi.
«Non vogliamo contrapporci all’amministrazione – precisano i consiglieri – ma aprire una discussione su un tema fondamentale per la vita della città: la sicurezza».
