Si è concluso il Piano Emergenza Freddo 2025–2026 e il Tavolo Solidale del Comune ha presentato il bilancio del terzo anno di interventi dedicati alle persone senza dimora e a chi vive in condizioni di grave marginalità. Un progetto che, anche quest’anno, ha messo in rete istituzioni e volontariato per offrire assistenza concreta durante i mesi più difficili dell’inverno.
Il piano è stato attivo dal 15 dicembre al 15 febbraio e ha previsto monitoraggi serali sul territorio, accoglienza notturna e distribuzione di beni di prima necessità. L’obiettivo dichiarato è stato quello di intercettare le persone che vivono in strada e, quando possibile, avviare con loro un percorso di presa in carico attraverso i servizi sociali.
Nel corso dei due mesi di attività le cosiddette “unità di strada”, composte dai volontari delle associazioni che fanno parte del Tavolo Solidale, hanno effettuato complessivamente 60 uscite serali, sette giorni su sette. Durante i monitoraggi sono state intercettate 25 persone che vivevano in condizioni di particolare fragilità.
Accanto al lavoro sul territorio è stata garantita anche l’accoglienza notturna, che ha offerto ospitalità a una media di circa dieci persone ogni sera. I punti di riferimento sono stati la nuova casa di accoglienza comunale di via delle Tortore alla Partaccia e il dormitorio Caritas di via Godola, per una disponibilità complessiva di circa 25 posti letto a notte.
Le uscite delle unità di strada non hanno avuto soltanto una funzione di monitoraggio. Durante gli incontri con le persone senza dimora sono state distribuite bevande calde, indumenti termici e kit di prima necessità, ma soprattutto è stato svolto un lavoro costante di ascolto e orientamento, fondamentale per instaurare un rapporto di fiducia con chi spesso rimane ai margini dei servizi per scelta o diffidenza.
Il Tavolo Solidale riunisce diverse realtà del volontariato attive sul territorio: Misericordia di Massa, Caritas, Croce Rossa Italiana, Fondazione ANT, la cooperativa L’Abbraccio e l’associazione Amici di Fratel Giampiero è stato inoltre ufficializzato l’ingresso stabile nella rete di due nuove realtà che hanno collaborato agli interventi dell’ultimo inverno: la Pubblica Assistenza e la Croce Azzurra.
Il Tavolo Solidale, nato su impulso dell’Assessorato ai servizi sociali del Comune, resta operativo durante tutto l’anno con riunioni periodiche dedicate alle situazioni di marginalità, alle emergenze e ai bisogni segnalati sul territorio.
Ogni associazione mette a disposizione competenze, volontari e servizi, mentre il Comune svolge un ruolo di coordinamento insieme al servizio sociale, con l’obiettivo di trasformare la collaborazione tra enti in risposte concrete.
Gli uffici restano aperti sette giorni su sette per fornire informazioni e supporto, confermando un impegno che non si limita alla stagione invernale ma prosegue lungo tutto l’arco dell’anno, per continuare a costruire una rete di solidarietà capace di non lasciare indietro nessuno.
