Sono due le manifestazioni di interesse per la reindustrializzazione dell’area ex Eaton arrivate formalmente nei giorni scorsi.
Lo ha reso noto Fidi Toscana nel corso dell’incontro, svoltosi oggi a Massa e al quale hanno partecipato l’assessore alle attività produttive Gianfranco Simoncini e i rappresentanti delle istituzioni locali.
 
»La Regione continuerà a fare la sua parte – ha esordito l’assessore Simoncini – a partire da tre condizioni, indispensabili, secondo noi, per un percorso che voglia essere credibile. Da parte dell’azienda è necessario che vengano messe a disposizione le aree, come pure gli ammortizzatori sociali necessari a dare più tempo al processo di reindustrializzazione e sicurezza ai lavoratori, anche nelle fasi di passaggio. Da parte della Regione e degli enti locali dovrà essere confermato l’impegno a soste nere i redditi dei lavoratori, a mettere a disposizione risorse per la formazione, l’accesso al credito, gli investimenti in ricerca e sviluppo».  

Sulle due manifestazioni di interesse verrà subito aperto il confronto con l’azienda. Fin dalle prossime ore Fidi Toscana sarà coinvolta in una serie di incontri tecnici con i soggetti proponenti per valutare e approfondire i piani industriali e, in relazione a questo, verificare le disponibilità dell’azienda.

L’assessore Simoncini, insieme al presidente della Provincia Osvaldo Angeli e al sindaco di Massa Roberto Pucci,  ha firmato oggi una lettera indirizzata al ministero dello sviluppo economico per sollecitare l’immediata convocazione del tavolo nazionale per una verifica della situazione.