Nessun livore, nessun rancore e tanto meno nessuna nostalgia, da parte mia , ma solamente il desiderio  di restare fedele al miei principi ,che mi hanno permesso  di occuparmi di politica per decenni ,denunciando  qualsiasi  comportamento illecito, perpetrato  dai  politici che ci governano , di qualsiasi colore , nei confronti dei cittadini.

Ricordo che già in passato avevamo denunciato alla Procura della Repubblica di Massa,e al sindaco Persiani ,con un’ interpellanza comunale , quando ancora facevo parte di Forza Italia, la presenza di una violazione palese dell’art.78,del Testo Unico degli Enti Locali ,da parte di un consigliere comunale in carico a Forza Italia che aveva avuto  della Master srl consulenze illecite e ben retribuite.

Cosa oltremodo  vergognosa  che esponeva tutta la maggioranza a dubbi circa la terzieta’ e l’imparzialità dell’ attività amministrativa in un settore di primaria importanza  come quello della riscossione tributi. FI cosi legalitaria , trasparente  e onesta dove era? Di che cosa si occupava all’epoca?! i suoi  dirigenti erano tutti ciechi e sordi da non accorgersi di quello che stava accadendo a casa loro? 

Quindi nessun problema nel  dimostrare la veridicità delle nostre dichiarazioni. Infatti  abbiamo incaricato un nostro legale affinché richieda alla Master srl tutta la documentazione ufficiale che comproverà l’assegnazione delle consulenze illecite.

La Master srl per chi non lo ricordasse è un ente sottoposto al controllo ed alla vigilanza da parte del Comune di Massa. Quindi anche il sindaco Persiani non si è accorto di nulla? 

Lo stesso consigliere , che se avesse il coraggio e soprattutto la coscienza pulita uscirebbe pubblicamente, ha richiesto e ottenuto una sanatoria edilizia, appena era stato eletto. (aveva qualche stanza di casa da sistemare?) .Inoltre  sappiamo che questo consigliere, adesso e’ molto impegnato e  si sta dando da fare per riottenere un’altra sanatoria edilizia (ha ampliato di nuovo casa?),e una bonifica per un suo terreno dove sono stati interrati rifiuti pericolosi, tantoché qualche anno fa,  un giudice lo ha  condannato a restituire i soldi di una compravendita per quel terreno inquinato .

Ma l’assessore Mercanti come mai ignora questi fatti e questi  illeciti che sono avvenuti  alla Master e non interviene pubblicamente per fare chiarezza e giustizia come sarebbe suo dovere visto l’incarico che ricopre come assessore alla riscossione tributi ed al bilancio?

Come mai Mercanti non riscuote oltre un milione di euro di canoni e contributi per l’estrazione del marmo? Non sa che questi soldi farebbero molto comodo al bilancio del Comune, alla manutenzione delle  strade montane, alla realizzazione di   progetti ambientali e magari sarebbero serviti anche ad evitare l’aumento della TARI ai cittadini massesi?

Serenamente e tranquillamente aspettiamo di avere notizie  dal nostro legale e risposte soddisfacenti da Mercanti e dal sindaco Persiani

Mauro Rivieri  responsabile provinciale di INDIPENDENZA

Gian Luca  Brunetti     responsabile comunale di  INDIPENDENZA