La donna, 85 anni e residente nel Lazio, è arrivata al San Donato già con sintomi gravi. La Asl rassicura: infezione contratta fuori dal territorio aretino, basso rischio per la popolazione.
Confermato un caso di infezione da West Nile virus. Si tratta di una donna di 85 anni, residente nel Lazio e con patologie pregresse, giunta nei giorni scorsi all’Ospedale San Donato di Arezzo già con febbre e sintomi neurologici in progressivo peggioramento.
La paziente, che non ha soggiornato nel territorio aretino prima del ricovero, è stata subito trasferita in rianimazione. Gli esami hanno evidenziato la presenza di anticorpi IgM specifici per il virus, confermando la diagnosi di malattia da West Nile.
Il caso è stato segnalato al Ministero della Salute come probabile infezione, in base alla sintomatologia, alla provenienza da un’area dove erano già stati registrati altri contagi e ai risultati degli esami di laboratorio. Successivi accertamenti hanno confermato la diagnosi.
E’ importante evitare ogni tipo di allarmismo
La paziente ha contratto l’infezione nella sua zona di residenza e la presenza del virus nel sangue è temporanea e a concentrazione molto bassa.
