Manca poco all’inizio del campionato di Serie B – domenica 24 agosto la Carrarese debutterà in trasferta nel derby contro il Sarzana – ma la tifoseria organizzata della Curva Nord Lauro Perini annuncia il boicottaggio delle partite casalinghe.

La decisione, spiegano i tifosi in una nota, è una forma di protesta contro i ritardi nei lavori per la nuova Curva Nord, considerati indispensabili per portare la capienza dello stadio agli standard richiesti dalla Serie B. «Abbiamo atteso fin troppo – si legge – e ad oggi, nonostante gli annunci, non c’è alcun cronoprogramma per l’inizio dei lavori. Non entreremo allo stadio finché il settore non sarà completato e utilizzabile. È una scelta dolorosa ma necessaria».

I sostenitori accusano una «gestione inaccettabile» e una «mancanza di rispetto» verso chi segue la squadra da sempre, chiarendo che non parteciperanno alla corsa ai biglietti per la gradinata.

Il progetto della nuova Curva Nord2.400 posti, bar e servizi – ha un costo di 3 milioni di euro, finanziati dalle società Gemignani e Vanelli e Ingegner Giulio Faggioni tramite l’articolo 21 del regolamento degli agri marmiferi.

L’ultima comunicazione ufficiale, datata 28 luglio, conferma che l’opera ha già ottenuto i pareri favorevoli di Coni, Vigili del fuoco e Belle Arti, e prevede due fasi: la prima con la realizzazione della curva e la seconda, a fine stagione, con l’adeguamento della tribuna e nuovi spogliatoi.