Fino a domenica alla Vetrina della Città la mostra “Il rompiscatole contro i mulini a vento” del maestro Armando Trasforini. Libri d’artista, icone del passato e omaggi a grandi autori per un’esposizione fuori dagli schemi che unisce cultura pop e riflessione.
Continua fino a domenica “Il rompiscatole contro i mulini a vento”, la mostra che ha preso il via lo scorso 14 luglio alla Vetrina della Citta a Pontremoli del maestro Armando Trasforini , conosciuto in tutta Italia per la teatralità e originalità della sua ricerca artistica e per le sue installazioni che hanno fatto discutere da Milano a Reggio Calabria in precedenti performance.
Questa volta il Jolly dell’arte contemporanea, come tutti lo chiamano, ha ripreso un suo progetto della seconda metà degli anni Settanta: i libri d’artista (di cui alcuni sono in mostra a Pontremoli) e ha realizzato nuovi volumi in omaggio alla città del libro che ha appena vissuto le serate del Bancarella Sport e del Bancarella. Questi nuovi sono dedicati ad Ernest Hemingway, Giovannino Guareschi e a Umberto Eco e aprono la mostra.
Quello che ha suscitato ammirazione e dibattito è quello dedicato a Oriana Fallaci sospeso su un pozzo, gesto che ha ricordato la sua vita libera e forte. La mostra è un tuffo nella memoria con una parte dell’esposizione dedicata ai miti degli anni passati, da Fred Buscaglione a Fonzie, alla televisione di Corrado e di Bongiorno, con citazioni particolarmente gustose come il Totò di Lascia e Raddoppia e il Portobello.
Trasforini porta il gioco in mostra dimostrando di saper giocare anche con la storia dell’arte: sono deliziosi i suoi giocattoli dedicati a Van Gogh che ripercorrono la sua vita e la sua arte, come il flipper dedicato a Rimbaud.
“Armando Trasforini porta a Pontremoli la vita culturale e quotidiana che abbiamo vissuto, filtrata dal suo istinto artistico senza compromessi” spiega il professor Puntelli. “Arte-vita-gioco, una simbiosi in cui il passato con i suoi sogni, speranze, paure si incrociano con un presente inquietante ma sempre aggrappato ad altri sogni, altre speranze, altre paure: questo è ciò che ho portato in mostra” ha dichiarato il maestro.
La mostra, presentata lo scorso 18 luglio dal curatore della stessa Giammarco Puntelli e dal sindaco di Pontremoli Jacopo Ferri, ha riscosso grande successo fin dall’inizio.
