Torna anche quest’anno la regolamentazione estiva del traffico in via Alta Tambura, nella zona di Guadine e della Valle dei Canali.
A partire da venerdì 28 giugno e fino a sabato 31 agosto, sarà in vigore il divieto di transito e sosta nei fine settimana (sabato e domenica) e nelle giornate del 14 e 15 agosto, nella fascia oraria 8.30 – 17.30, nel tratto stradale compreso tra il bivio per Forno e il paese di Resceto.
La decisione arriva in risposta al consueto assalto estivo al torrente Renara, affluente del Frigido, molto frequentato da bagnanti attratti dalle sue acque e dalle famose “pozze”. Ogni estate, il traffico e la sosta selvaggia lungo la strada creano disagi notevoli per i residenti, fino a impedire il transito e, in alcuni casi, anche l’accesso dei mezzi di soccorso. A fronte delle numerose segnalazioni ricevute, l’amministrazione comunale ha quindi ritenuto necessario riproporre le misure restrittive già attuate lo scorso anno.
Tuttavia, le polemiche non si sono fatte attendere. Alcuni residenti di Guadine e Gronda criticano l’ordinanza, giudicandola troppo penalizzante per chi vive nella zona e per gli operatori economici che contano sulla stagione estiva. «Un’altra estate come quella del 2024 non è accettabile – dichiarano – ci siamo sentiti agli arresti domiciliari e la Ztl ha danneggiato l’economia locale».
Già ad aprile, alcuni abitanti avevano proposto una soluzione alternativa: ripulire e rendere fruibile il piazzale in località Molino, tra Guadine e Gronda, per adibirlo a parcheggio stagionale. Secondo loro, questa area – attualmente invasa da rovi – sarebbe in grado di accogliere numerose auto, sgravando così la strada principale e permettendo una viabilità più fluida nei weekend. La proposta, però, non è stata accolta né discussa ufficialmente.
Dal canto suo, l’amministrazione comunale difende la decisione, ribadendo che «l’ordinanza risponde a precise esigenze di sicurezza e decoro ambientale, dopo anni di segnalazioni su problemi di traffico, soccorsi bloccati e abbandono indiscriminato di rifiuti, anche ingombranti, lungo il fiume».
Per quanto riguarda le esenzioni dal divieto, possono circolare:
- i veicoli muniti di contrassegno adesivo giallo rilasciato nel 2024, valido anche per il 2025;
- ciclomotori e motocicli;
- persone autorizzate dalla Polizia municipale.
Chi rientra tra gli aventi diritto e necessita del pass, può richiederlo alla Polizia municipale di Massa, compilando il modulo online disponibile sul sito del Comune e inviandolo via mail all’indirizzo: poliziamunicipale@comune.massa.ms.it.
Sarà quindi un’altra estate di controlli serrati e regolamentazioni rigide, nella speranza di trovare, in futuro, un equilibrio tra tutela dell’ambiente, sicurezza e fruizione responsabile del territorio montano.
